11 maggio 2013

Il cowash: questo sconosciuto.

Cercando informazioni sul balsamo Splend'Or al Cocco, ho letto, praticamente ovunque, che è adattissimo per il cowash.

Il cowash. 
Ignoravo cosa fosse.

Letteralmente Conditioner Only Wash, è un modo per lavare i capelli che prevede l'utilizzo del solo balsamo mescolato allo zucchero di canna.

Non potevo non provare.
Proprio no.
Voi lo capite questo. Lo so.


Il metodo prevede di applicare il balsamo mischiato allo zucchero sui capelli perfettamente bagnati massaggiando a lungo la cute per ottenere un effetto scrub grazie allo zucchero per poi passare alle lunghezze. Infine bisogna sciacquare tutto abbondantemente, meglio se con acqua fredda.

E' consigliato a chi ha i capelli secchi (e ricci) e/o a chi li lava frequentemente come alternativa all'utilizzo dello shampoo, che, a lungo andare, può aggredire i capelli, quindi è anche adattissimo al periodo estivo per chi va al mare.

Si può usare un qualunque balsamo che non contenga siliconi perché uno dei vantaggi di questo metodo è proprio quello di riuscire a liberare i capelli dai residui di queste malefiche sostanze che, altrimenti, solo un taglio netto porterebbe via. 

Per quanto riguarda le quantità di balsamo da usare bisogna andare un po' a tentativi: io ho immaginato quanto balsamo mi sarebbe servito per ricoprire completamente i capelli. Per quanto riguarda lo zucchero, invece, dipende un po' dal tipo di cute e da quanto intenso si desidera lo scrub. Ovviamente lo zucchero si può anche non mettere.  

Ecco dunque come ho fatto.
Prima di tutto ho riempito un bicchiere di carta per circa tre quarti di balsamo e ci ho aggiunto tre cucchiaini colmi di zucchero di canna. Ho mischiato bene il tutto per distribuire uniformemente lo zucchero.

Poi ho pettinato i capelli e li ho bagnati.

Quando ho preso il mio composto per applicarlo mi sono accorta che parte dello zucchero si era sciolta quindi ho dovuto aggiungere altro zucchero prima di procedere.

Consiglio numero uno.
Mettere sul fondo del bicchiere lo zucchero di canna, poi aggiungere il balsamo e mischiare solo un attimo prima dell'utilizzo per evitare sprechi. 

Ho massaggiato sulla cute per circa cinque minuti prima di procedere al risciacquo.

Consiglio numero due.
A questo punto infilarsi sotto la doccia così mentre ci si insapona e ci si lava, l'acqua comincia a sciacquare i capelli.

Il risciacquo è difficile perché il balsamo proprio non vuole scivolare via dai capelli quindi bisogna continuare a massaggiare la cute e le lunghezze.

Consiglio numero tre.
Aggiungere dell'aceto all'acqua dell'ultimo risciacquo, da farsi con acqua fredda. Io ho usato un aceto di mirtilli di dubbia provenienza, ma vanno bene anche l'aceto di vino bianco o l'aceto di mele.

Non appena ho aggiunto l'aceto sulla mia testa, il balsamo ha fatto una leggera schiumetta, tipo quella dello shampoo ed è andato via senza problemi. 

Risultato. I miei capelli erano perfettamente puliti, non ho notato nessuna differenza rispetto a quando lavo i capelli nella maniera tradizionale. Anche come durata non ho riscontrato differenze: ho rifatto lo shampoo dopo tre giorni come faccio di solito. Ed io non ho i capelli secchi, quindi teoricamente non avrei dovuto ottenere questo risultato.

Unico neo. La piega. Devo dire che li ho asciugati molto di fretta perché ero, come al solito, in ritardo però di solito i miei capelli non necessitano di particolari accorgimenti invece sembrava proprio avessero bisogno di una bella lisciata con spazzola e phon.

In ogni caso, non sono stata delusa però voglio provare con un altro balsamo perché magari è quello che non è proprio adatto a me. In fondo lo Splend'Or al cocco non mi aveva convinta per niente.

Ho già comprato un altro balsamo e, se avrò nuovamente risultati positivi, alternerò il cowash allo shampoo tradizionale. 

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