16 giugno 2013

Cold Cream per piedi screpolati

La  cold cream è un'emulsione acqua in olio inventata tanto tempo fa da non so chi.

E' una delle prime cose che si fanno quando si iniziano a preparare creme in casa perché non richiede molte materie prime e, soprattutto, non richiede emulsionanti.

Ed è veramente semplicissima.

Ci vuole solo un po' di pazienza ma il risultato da enormi soddisfazioni, soprattutto ora che è estate ed i piedi bisogna scoprirli!


Tutte le cold cream prevedono una formulazione di questo tipo

Cera 20%
Olio 60%
Acqua 20%

Io non ho preparato la cold cream classica, ma ho seguito la ricetta di Carlitadolce che ha variato le percentuali per farla risultare meno grassa. Le percentuali che ha usato lei sono:

Cera 15%
Olio 60%
Acqua 25%

Ecco quindi la ricetta completa per 100g di prodotto e il procedimento

Ingredienti
Cera d'api 15g
Acqua distillata 25g
Burro di karitè 15g
Burro di cacao 5g
Olio di riso 20g
Olio d'oriente Forsan 20g
Tocoferolo 5gtt
Tea tree oil 10gtt

Ho voluto usare l'olio d'oriente Forsan per consumarlo visto che non mi ci ero trovata per niente bene (leggi qui) e come tea tree oil ho usato quello di Bottega Verde, anch'esso da consumare perché non è puro. Questi oli sono particolarmente adatti per i piedi essendo purificanti e disinfettanti.

Occorrente
Una bilancina di precisione
Due bicchierini di vetro per riscaldare separatamente la fase oleosa e la fase grassa a bagnomaria
L'aerolatte o le fruste da cucina (leggere bene i suggerimenti in fondo al post)
Un contenitore per conservare la crema

Procedimento
Si pesano gli oli e la cera e si mettono a bagnomaria nello stesso bicchierino. Nel frattempo si pesano l'acqua e i burri.
Quando la cera è sciolta completamente, aggiungere i burri e, contemporaneamente, iniziare a riscaldare anche l'acqua nel suo bicchierino.
Per facilitare lo scioglimento di burri e cere si può girare con uno stuzzicadenti.
Quando i burri sono sciolti, spegnere la fiamma, aggiungere il tocoferolo, e girare.
A questo punto travasare la fase grassa in un contenitore più grande e iniziare a frullare aggiungendo l'acqua poco alla volta. Man mano che si raffredda la crema diventerà sempre più consistente.
Quando si è raffreddata abbastanza aggiungere l'olio essenziale e continuare a mescolare.
Quando il tutto è perfettamente amalgamato, travasare nel contenitore della crema continuando a girare di tanto in tanto con un cucchiaino fino a completo raffreddamento.
Non bisogna assolutamente mettere la crema in frigorifero per farla raffreddare.
Ma a voi non viene fame a guardarla? 

Applicazione e considerazioni
Le cold cream vanno benissimo anche sul corpo per chi ha la pelle molto secca. Questo non è il mio caso quindi al limite posso pensare di utilizzarla sulle mani (d'inverno) e sui piedi.
Io la sto mettendo tutte le sere sui piedi che poi infilo in calzini di cotone.
La trovo davvero ottima e la sua azione è ancora più efficace se si applica sui piedi un po' umidi.
Per l'utilizzo che ne sto facendo avrei potuto anche rispettare le classiche proporzioni di acqua e cera, quindi non appena sarà finita la rifarò.

Suggerimenti pratici
Io ho preparato solo 50 g di crema per vedere come mi trovavo e per queste dosi così modeste suggerisco di utilizzare l'aerolatte.
Se utilizzate le fruste e non l'aerolatte, vi consiglio di utilizzare per frullare un recipiente dal bordo alto per evitare di trovarvi la cucina piena di schizzi... di cera!
Prima di lavare gli strumenti utilizzati, bisogna pulirli bene con la carta da cucina perché altrimenti sarà impossibile eliminare tutti i residui di cera.

6 commenti

  1. Sembra utilissima ma complicatuccia da fare...ho i piedi un disastro in estate, servirebbe proprio!

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    1. Complicatuccia?

      Ma noooo è semplicissima!

      Tieni presente che io ho seguito la ricetta di Carlita ma teoricamente la puoi fare anche con

      20 g cera
      20 g acqua distillata
      60 g di un olio che hai in casa (quello di oliva va benissimo)

      Metti la cera a sciogliere nell'olio, riscaldi l'acqua e poi con il frullatore fai emulsionare a poco a poco l'acqua nella cera.

      Per piccole dosi basta l'aerolatte che puoi comprare all'IKEA o dai cinesi per pochi euro :)

      Io ho aggiunto il tocoferolo per la sua azione antiossidante ma se ne fai poche quantità tipo 50 g non serve nemmeno ^^

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  2. Ciao ^_^ grazie di essere passata a trovarmi, mi sono iscritta anche io al tuo carinissimo blog!! in bocca al lupo! ^_^

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  3. Ciao non serve il conservante?

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    1. Il conservante non serve perché di acqua ce n'è molto poca.

      Per questo tipo di preparazioni è meglio utilizzare un antiossidante, come la vitamina E, che previene l'irrancidimento della fase grassa.

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