8 luglio 2013

Cronaca di un sabato pomeriggio: oleolito di camomilla - metodo a caldo

Comprate i capolini di camomilla e aspettate un pomeriggio in cui non avete nulla da fare.


Quello che vi serve è solo tanto tempo e qualcosa da fare nel mentre.
A che serve un oleolito
Tramite macerazione, si riescono a trasferire in olio alcune proprietà delle piante ottenendo un vero e proprio olio cosmetico. L'oleolito di camomilla, in particolare, ha una funzione addolcente e lenitiva. L'ho anche già utilizzato per preparare un latte detergente. 

Ho utilizzato il metodo a caldo perché volevo che fosse pronto in poche ore, ma si può utilizzare anche il metodo a freddo che però richiede parecchi giorni (una quarantina) per essere pronto.

Occorrente per fare l'oleolito
Capolini di camomilla
Un olio vegetale (io ho usato quello di riso)
Un barattolo di vetro con coperchio che avrete precedentemente lavato, sterilizzato e asciugato perfettamente
Qualcosa per filtrare (colino, garza, filtri per macchina da caffe)
Un bicchiere/tazza (lavato, sterilizzato e asciugato perfettamente)
Una bottiglia di vetro scuro per conservare il tutto (lavato, sterilizzato e asciugato perfettamente)
Un'etichetta adesiva su cui scrivere nome del prodotto, data di preparazione e data di scadenza dell'olio usato

E' importante che il vostro oleolito non vada a contatto con l'acqua perché rischia di andare a male più in fretta!

Occorrente per non morire di noia durante la preparazione dell'oleolito
Capelli sporchi
Uno shampoo nuovo da provare (x)
Magic Leverag (x)
Uno smalto nuovo da provare (x)
Un essere umano (Madre/Padre/Marito/Fidanzato/Schiavo) per controllare che non succedano guai mentre voi pensate ai fatti vostri

Procedimento
Mettere nel barattolo di vetro i capolini di camomilla e ricoprirli completamente con l'olio. 
Maledire tutto il mondo perché galleggeranno invece di rimanere sommersi.
Mettere a bagnomaria con una presina sul fondo della pentola affinché il barattolo non si muova.



Attendere tre ore. LA MORTE!

Come far passare in fretta tre ore
Pregare l'essere umano di cui sopra di controllare i fornelli perché voi vi dovete assolutamente lavare i capelli (15 minuti)
Infilarsi nella doccia con lo shampoo nuovo, tanto se non vi piace avrete il tempo di fare un altro shampoo (15 minuti)
Applicare i Magic Leverag (30 minuti se siete imbranati come me)
La prima ora è passata
Controllare i fornelli e chiedervi se avreste dovuto coprire il barattolo (5 minuti in meditazione)
Chiedere sul forum se il barattolo andava messo a bagnomaria aperto o chiuso e aspettare le risposte. Nel mentre asciugare i capelli (20 minuti)
Appoggiare il coperchio sul barattolo senza chiuderlo e discutere con un ingegnere (uomo) sulla pericolosità derivante da chiusura ed eventuale esplosione del barattolo. Arrivare alla conclusione che i maschi non capiscono nulla. (20 minuti)
Applicare lo smalto sui piedi e aspettare che si asciughi (15 minuti)
La seconda ora è passata
Applicare un'ulteriore passata di smalto sui piedi (5 minuti)
Portare in cucina tutto quello che serve per filtrare e cercare ovunque un imbuto che sia abbastanza piccolo da entrare nel collo della bottiglia. (10 minuti)
Telefonare a qualcuno (45 minuti)
La terza ora è passata

Abbiamo quasi finito!
L'oleolito è pronto per essere filtrato.
Non ho foto di questi passaggi perché sono scema.
Comunque per prima cosa l'ho travasato in una tazza filtrandolo con un colino e schiacciando con un cucchiaio i capolini. L'ho lasciato lì a riposare tutta la notte, coperto.
In realtà non ci sarebbe bisogno di aspettare tanto ma non ero sicura che la bottiglia in cui intendevo conservarlo fosse perfettamente asciutta così ho pensato di aspettare qualche altra ora per essere più sicura.
Il giorno dopo l'ho travasato nella bottiglia filtrandolo nuovamente con una garza e ho attaccato l'etichetta.
Mi raccomando: utilizzate etichette resistenti!
(La mia si è già dissolta per essere venuta a contatto con una goccia di olio.)

Effetti collaterali
Le persone intorno a voi dapprima vi guarderanno male, con sospetto. Poi si incuriosiranno.
Poi vi cominceranno a chiedere "Cos'altro di può mettere sott'olio?"
Ed ora sono preoccupata perché è da ieri sera che non trovo il gatto.

12 commenti

  1. No vabè sei telepatica! Ieri ho preso il mio libro di "strgonerie" per vedere ricetta e procedimento per fare l'olio alla camomilla che anni anni ed anni fa feci per le scottature solari!
    Il procedimanto è molto simile!

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  2. Povero gattoooo!!! :-D
    Mi hai fatto morire dal ridere!!
    Interessante quest'olio alla camomilla... Si può usare puro?

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    1. Madonna Pam! Il tuo commento era rimasto in quelli da moderare e non l'avevo proprio visto! Scusami!

      Comunque non credo ci siano problemi nell'utilizzarlo puro!

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  3. Molto interessante questa ricettina! :)

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  4. Sai che non conoscevo il metodo a caldo? ^-^ Grazie per questo utile post :) Un bacione

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    1. Guarda, secondo me il metodo a freddo è sempre il migliore solo che devi aspettare un sacco di tempo per la digestione...

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  5. La parte del gatto mi ha ucciso. Ahahahah
    SalBJ

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  6. sei fantastica! il primo blog cosmetico bio divertente!!!

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