19 luglio 2013

Il phmetro - prime impressioni

E dunque comprai un phmetro.
Non potevo proprio vivere senza.
Mi serviva.
E voi mi capite, lo so.

Ho scelto un modello non troppo costoso perché mi sembrava un buon compromesso. Per prezzi superiori, secondo me, non ne la vale la pena e conviene affidarsi alle cartine tornasole.

L'ho ricevuto ieri pomeriggio e ho passato la giornata a misurare il ph di qualsiasi cosa mi capitasse a tiro.

Com'è fatto il phmetro e come si usa
Sembra un test di gravidanza, ma più grasso.
E' un oggetto semplicissimo da usare.
Si preme il pulsante di accensione, si infila dal lato dell'elettrodo nella soluzione di cui si vuole misurare il ph, si mescola un po' e si aspetta che il valore sul diplay diventi fisso.
Prima di fare tutto questo bisogna levare il tappo. Non è difficile. Ce la possiamo fare.


Pulizia
Quello che di solito frena nell'acquisto di un phmetro è il fatto che l'oggetto in questione debba essere accuratamente pulito soprattutto se viene utilizzato per misurare il ph di emulsioni e senza mai toccare l'elettrodo
Potrebbe essere una nuova disciplina olimpionica. 
Io ho fatto così. Innanzitutto ho rimosso gli eccessi di crema dalla parte esterna con uno scottex, poi ho messo la parte con l'elettrodo sotto l'acqua corrente finché non è andata via tutta la crema. Infine ho messo in un bicchierino un po' d'acqua distillata e l'ho lasciato lì immerso per un po'.
Periodicamente bisogna fare una pulizia più accurata con una soluzione di cloruro di potassio in acqua. Non so ancora bene ogni quanto tempo si debba fare e in che modo. Lo saprò e ve lo dirò.

Taratura
Lo strumento arriva già tarato però ogni tanto (anche questo tempo per ora è indefinito, per me) deve essere ritarato. Per fare questo deve essere lasciato immerso in una soluzione apposita a ph noto che mi è stata inviata insieme al phmetro. Non sembra una cosa difficile. Insomma, se sai farti da sola lo shampoo, sai fare anche quello.

Vantaggi e svantaggi
L'indubbio vantaggio di possedere uno strumento del genere è che non ti succederà mai più di aprire la confezione di cartine tornasole e di farle cadere tutte per terra. Non ti capiterà mai più di misurare il ph con le suddette cartine e di dover girovagare per casa per cercare la luce giusta per comparare i colori o di dover radunare l'intera famiglia perché non capisci se quei colori sono più simili al quattro o al cinque. 
L'indubbio svantaggio è che poi bisogna pulire anche lui, accuratamente, e che si deve ritarare. 

E poi, diciamoci la verità, è brutto.
Non potevano farlo di Hello Kitty, per esempio? 

Un doveroso saluto a quana che ha risposto pazientemente a tutte le mie domande e non so come mai non mi abbia ancora mandata a quel paese.

4 commenti

  1. Hai misurato il ph dell'aria? ahauahuahua sei troppo simpatica! Sai che non avevo mai visto un phmetro? Che bello imparare cose nuove, grazie cara ^-^ un bacione!

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    1. Speriamo che questo oggetto non mi deluda :)

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  2. oddioo sono proprio ignorante non avevo mai nemmeno pensato a questo attrezzo pur riconoscendone l'esistenza... ma ora che ci penso beh effettivamente è utile .... cmq oltre l'utilità di leggerti io ti trovo anche estremamente piacevole sei simpaticissima un bacio e grazie per l'illuminazione!

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    1. Grazie cara :)

      Comunque per essere utile è utile di sicuro, il problema è capire quanto durerà perché se dopo un anno si deve buttare economicamente non conviene :)

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