28 ottobre 2013

Non ti scodar di me - Esperimento numero 1


C'è questa fanciulla che ha ben pensato di girare un video haul dei prodotti Lush che ha acquistato.

Io non ho mai comprato niente di Lush perché sinceramente trovo che sia una marca eccessivamente (ed inutilmente) costosa.

Però, diciamo la verità, per tutti coloro che amano fare i cosmetici in casa Lush è una vera e propria fonte di ispirazione.

E così ho cercato di riprodurlo.

Non ti scordar di me è uno struccante a base di olio di mandorle dolci.

Ho voluto utilizzare gli stessi ingredienti che sono presenti nel prodotto originale, con qualche piccola sostituzione per evitare di sprecare tutta la mia acqua di rose in fase di prova.

L'INCI completo è:
Olio di mandorle (Prunus dulcis), Acqua di rosa (Rosa damascena), Cera d’api (Cera alba), Miele (Honey), Estratto di iris freschi (Iris florentina), Glicerina Vegetale (Glycerine), Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena), Tintura di benzoino (Styrax benzoin), Propylparabene (Propylparaben).

Non avendo mai utilizzato questo struccante, la cosa più difficile è stata capire che tipo di consistenza dovesse avere. Ancora una volta mi è stata di grande aiuto Alice che ha scritto un'accurata review del prodotto in cui parla anche della consistenza che ha.

Guardando l'INCI si capisce che l'ingrediente principale è l'olio di mandorle dolci, per cui ho pensato di fare una cold cream nella sua variante da frigorifero (ricetta base 60g Olio, 20g Acqua, 5g Cera) in modo che fosse più soffice e fluida rispetto alla cold cream classica (60g Olio, 20g Acqua, 20g Cera).

INGREDIENTI
(con questa ricetta si ottengono 85g di crema)


Fase A

Acqua distillata 14 g
Miele 4 g
Glicerina vegetale 2 g

Fase B
Olio di mandorle dolci 60 g
Cera d'api 5 g

Fase C
Conservante (4 gocce di Cosgard)

PROCEDIMENTO
Si mettono a scaldare la fase A e la fase B, separatamente, a bagnomaria. Quando la fase B è sciolta completamente si aggiunge in essa la fase A a poco a poco, mescolando con un cucchiaino fino a raffreddamento. Quando il composto si è raffreddato ma è ancora morbido si aggiunge il conservante e si trasferisce in un vasetto continuando a mescolare di tanto in tanto.

RISULTATO
Si ottiene un composto morbido, burroso. Se conservato in frigo diventa più solido, come una cold cream classica, ma poi non sarebbe utilizzabile come struccante quindi deve essere conservato a temperatura ambiente con il rischio che possa separarsi.
Finora tutto tranquillo, ma è il primo esperimento e quindi mi aspetto di tutto.

MODIFICHE RISPETTO ALL'ORIGINALE
Siccome questa era una prova, ho sostituito tutti gli estratti acquosi della ricetta (acqua di rosa ed estratto di iris freschi) con l'acqua distillata perché non sapevo cosa ne sarebbe venuto fuori e sinceramente non mi andava di sprecarli.

Non ho aggiunto profumazioni perché sinceramente negli struccanti non le metto mai.

SOSTITUZIONI POSSIBILI
Si può sostituire l'olio di mandorle dolci con un altro olio, o con una miscela di più oli, facendo sempre in modo da averne in totale 60g.

Non ho mai provato a sostituire la cera d'api con altre cere nelle cold cream quindi non so se si possa modificare.

L'acqua distillata può essere sostituita, completamente o solo in parte, da idrolati stando attenti ad utilizzare quelli che non danno problemi di bruciore agli occhi. La prossima volta, per esempio, metterò l'idrolato di rosa damascena.

IMPRESSIONI
Fa esattamente quello che deve fare: strucca. E strucca benissimo.

Basta prelevare un po' di prodotto (ne basta veramente pochissimo) col dito, passarlo sugli occhi fino a che il trucco non si è completamente sciolto e poi sul resto del viso.
Dopo di ché bisogna ripulirsi con una spugnetta umida e infine lavare il viso con un detergente perché la pelle rimane molto unta.

Non brucia agli occhi però se si usa troppo prodotto si rischia che rimangano un po' appannati. Ovviamente basta sciacquare con un po' d'acqua fredda e il problema si risolve immediatamente. 

Dopo essermi lavata il viso, ho notato che la pelle rimane molto morbida e luminosa per cui posso ritenermi veramente soddisfatta del prodotto quindi credo che lo rifarò, con qualche piccola modifica per avvicinarmi ancora di più all'originale.

4 commenti

  1. Interessante questa ricettina!
    Da provare! :)

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    1. E' facilissima! Ci vuole più tempo a scriverla che a farla :)

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  2. Ogni volta che leggo le tue ricettine mi viene voglia di provare a farle...ma poi desisto hihihi sai che neanche io ho mai acquistato prodotti della lush? <3

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    1. Non è che ti sei persa molto! Non li ho mai acquistati nemmeno io!

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