2 marzo 2015

La mia hair care routine: come sto aiutando i miei capelli.

Mentre ero sotto la doccia, mi sono resa conto di non avere mai scritto un post dedicato alla cura dei capelli e visto che ho deciso che lo scopo primario di questo 2015 è andare a vivere con fidanzatostronzo migliorare drasticamente la situazione di questi quattro peli che ho sulla testa, penso che sia arrivato il momento di parlarvi di quello che sto facendo per loro.



Situazione di partenza: pochi capelli, fini, che tendono ad aggrovigliarsi maledettamente e a spezzarsi, lunghi e lisci, cute grassa e punte secche.

Partiamo dal presupposto che la genetica fa tanto. Sul fatto di non avere chissà quanti capelli e che per loro natura siano fini ci si può fare, ahimè, poco.

Per quanto riguarda il resto, invece, abbiamo tutti gli strumenti necessari per migliorare la situazione.

Innanzi tutto ci tengo a precisare che sono anni che uso shampoo e balsamo ecobio non perché mossa dalla convinzione che facciano meglio ai miei capelli, questo al limite è un valore aggiunto, ma perché io sono particolarmente attenta a quello che finisce negli scarichi quindi compro solo detergenti ecobio sia per la persona che per la casa.

Quello che vi racconterò oggi, però, prescinde un po' dai prodotti utilizzati la cui efficacia è comunque, in parte, soggettiva.

Sono piuttosto delle "regole" che ho imparato a rispettare nel corso degli ultimi anni, facendo prove su me stessa. Ovviamente non è detto che tutto quello che va bene per me possa andare bene anche per gli altri. Però spero si possa trarre qualche utile spunto dalla mia esperienza.

Ecco quindi un riassunto di quello che ho appreso. 
  1. Usavo prodotti sbagliati
    Ho sempre utilizzato shampoo per capelli grassi o per capelli grassi con forfora visto che mi capitava periodicamente di soffrirne. 
    SBAGLIAVO. I miei capelli sono migliorati tantissimo e tendono a sporcarsi meno da quando uso shampoo per capelli normali, che tra l'altro mi hanno anche aiutata a prevenire il problema delle punte secche. E la forfora non l'ho mai più vista. 
  2. Mai alternare lo shampoo
    Di solito uso sempre lo stesso shampoo ad ogni lavaggio finché non finisce la confezione poi al limite ne provo uno nuovo. Ultimamente invece mi è capitato di alternare shampoo da un lavaggio all'altro per una questione logistica (weekend a Roma e resto della settimana a Napoli). Risultato: capelli sporchi dopo due giorni. Pensavo fosse un problema di scelta di prodotti errata ed invece no. E' proprio questo cambiamento che non piace ai miei capelli. Oramai mi sono rassegnata e mi porto dietro il mio shampoo
  3. Lo shampoo ha bisogno di continuità 
    Mi fanno ridere quelli che al primo lavaggio con uno shampoo per loro nuovo si aspettano di non avere più forfora, o di avere i capelli più forti, o più lucidi. Non è così. Bisogna aspettare e pazientare, affinché cute e capelli "reagiscano" al nuovo prodotto. Secondo me l'effetto si vede dopo tre o quattro lavate. E, se c'è, dopo almeno un mese di utilizzo si può stabilire se è prolungato del tempo o se era solo un miraggio iniziale. 
  4. Cambiare prodotto di tanto in tanto
    Forse è solo una leggenda metropolitana quella che la pelle si assuefaccia ai prodotti, ma ogni tanto sento proprio il bisogno di cambiare sia perché mi piace provare sempre cose nuove sperando che siano, per me, migliori sia perché mi sembra che l'utilizzo continuativo di un prodotto ne faccia perdere in efficacia.
  5. Diluire o non diluire lo shampoo
    Io non lo diluisco. Ci ho provato qualche volta ma non ho mai notato differenze, quindi mi limito a mettere la quantità di prodotto necessaria in una mano aggiungo un po' d'acqua e poi passo tutto sulla cute massaggiando energicamente. Non metto mai lo shampoo direttamente sulle lunghezze, ma utilizzo la schiuma che si forma per lavarle.
  6. Lavare i capelli il meno possibile
    Il mio shampoo ideale è quello che mi consente di lavare i capelli il minor numero di volte possibili. Solitamente lavo i capelli due volte a settimana. Cerco di allungare i tempi utilizzando l'amido di riso come shampoo secco e d'estate quando vado al mare tutti i giorni cerco di alternare il cowash (cos'è il cowash?) al lavaggio con shampoo. A proposito, ho terminato le mie scorte di splend'or. Qualcuno mi sa consigliare un'alternativa ecobio? 

  7. Inutile accanirsi: i capelli devono cadere
    Quando arriva il periodo delle castagne o se siamo particolarmente stressate ma anche semplicemente quando li laviamo, i capelli cadono e noi non ci possiamo fare niente. Inutile accanirsi con fiale, integratori e impacchi supercostosi che sono la gioia di ogni parrucchiere. E' fisiologico. Poi ricresceranno. (Se riscontrate una caduta si capelli anomala, vi consiglio comunque di consultare un medico.)
  8. La vera funzione del balsamo
    Per me il balsamo è indispensabile. Ne ho provati tanti e mi piace variare. La funzione principale a cui deve assolvere è quella di districare i miei capelli. Per nutrire, lucidare e lisciare il capello ci vuole altro, inutile aspettarsi un miracolo. Quello che ho notato è che, a differenza dello shampoo, non ho alcun problema se cambio balsamo ogni volta.
    Solitamente io lavo i capelli sotto la doccia. Dopo avere lavato bene via lo shampoo, metto il balsamo e lo lascio agire qualche minuto. Nel mentre mi insapono il corpo, faccio scrub, mi depilo etc. Poi sciacquo via tutto pettinando i capelli con le mani.
  9. Quali maschere applicare pre e quali applicare post shampoo
    Gli impacchi di erbe miscelate con sola acqua (tipo amla, kapoor khali, bhringraj) possono essere applicati sia pre che post shampoo perché si risciacquano facilmente. Preferisco utilizzarli pre-shampoo perché riesco a tenerli in posa più a lungo senza che mi venga mal di testa.
    Gli impacchi a base di oli e burri, invece, devono essere fatti su capelli inumiditi ma necessariamente prima dello shampoo altrimenti sporcano i capelli. Questo tipo di maschera ai miei capelli non piace proprio perché tende ad appesantirli senza però nutrirli in alcun modo, quindi non li faccio mai. Fa eccezione la maschera all'avena di Bjobj che sto letteralmente adorando e che ho oramai quasi terminato. 
    .Infine ci sono le maschere formulate come balsami (che si trovano già pronte in commercio) ma un po' più ricche. Anche queste possono essere applicate sia pre che post shampoo, ma, come per quelle a base di oli e burri, se le applico pre shampoo non ne sento gli effetti quindi le uso post shampoo al posto del balsamo. 
  10. Evitare il calore il più possibile
    Utilizzo il fon il meno possibile e ho praticamente abolito piastre e ferri per la piega.
    Asciugatura: dopo aver lavato i capelli li avvolgo in un asciugamano in microfibra per assorbire l'eccesso d'acqua, poi dopo aver asciugato i capelli sulla testa, continuo l'asciugatura delle lunghezze usando il fon a temperatura intermedia.
    Styling: se voglio creare qualche effetto particolare, utilizzo dei metodi che non richiedano l'utilizzo del calore. Per esempio, la fascia, i bigodini flessibili, gli elastici danno un bellissimo effetto mosso, molto naturale.  (Per chi invece vuole i capelli lisci senza piastra io consiglio il metodo della ruota svedese.)
  11. I prodotti per lo styling vanno usati con parsimonia
    E' vero che è tanto bello avere i capelli ordinati, luminosi e perfettamente acconciati ma è altrettanto vero che i prodotti per lo styling sporcano i capelli con l'inevitabile conseguenza che bisogna lavarli di più. Di solito li utilizzo solo in combinazione con uno dei metodi di cui sopra. Non manca mai, invece, una bella spruzzata di lozione anticrespo di Biofficina Toscana (review qui) sulle lunghezze e un massaggio sulle punte con i cristalli liquidi di Kosmetika prima dell'asciugatura.
  12. Scegliere la spazzola giusta
    Ho provato tante spazzole ultimamente e ho capito che la tangle teezer o le sue imitazioni non fanno al caso mio. La migliore per me resta la superbrush di Janeke che utilizzo sia per pettinare i capelli prima dell'asciugatura che quotidianamente. I miei capelli odiano i pettini: ne ho solo una a coda che mi serve quando devo fare la fila e uno a denti larghi di cui si avvale mia madre quando mi mette l'hennè in testa. 
  13. Legare i capelli quando si dorme
    Una volta riuscivo a dormire tutta la notte nella stessa posizione, senza muovermi, senza girarmi. Ora che i miei demoni e fantasmi interiori si combattono follemente, sembro posseduta tipo la ragazzina de L'Esorcista e non di rado mi è capitato di tirarmi i capelli nel sonno o di ritrovarmeli annodati intorno alla gola. Ecco perché prima di dormire li spazzolo bene e li lego in una treccia o in una coda morbida, in modo da evitare anche che si formino nodi durante la notte.
  14. Tagliare i capelli ogni tanto
    Non di molto, ma le punte ogni tanto devono essere accorciate. Questo dona ai capelli un effetto più sano: è inutile avere i capelli lunghi se devono sembrare stoppa sfilacciata. Per il taglio io mi avvalgo delle inesperte mani di mia madre che prende le sue forbici professionali comprate dai cinesi e mi taglia le punte. Avevo già parlato in questo post di come la situazione dei miei capelli fosse nettamente migliorata da quando li taglio perpendicolarmente al fusto. Niente tagli scalati, niente sfilzini. Non vado dal parrucchiere dall'11 ottobre 2012. Della mia (terribile) esperienza con il creaclip non ho parlato perché sto cercando di dimenticare. 
  15. Basta tinte chimiche
    Fanno male all'ambiente, non fanno bene ai capelli. Un giorno quando avrò tutti i capelli bianchi dovrò per forza ricorrere a loro. Intanto ho deciso di accantonarle e di utilizzare solo le erbe tintorie. E, come vi ho già raccontato, ci sto prendendo gusto.
Infine qualche informazione random.
  • Questo è il mio asciugacapelli. Non so se se effettivamente il fatto che abbia lo ionizzatore aiuti in qualche modo i miei capelli. Il motivo per cui ho scelto di acquistarlo è perché circa tre anni or sono era in offerta da mediaworld. Ce l'ho da allora.
  • Non ho mai assunto integratori per i capelli
  • Faccio attenzione a quello mangio, ma mangio di tutto. 
  • Non seguo il calendario lunare.
  • I prodotti che sto usando al momento sono: shampoo all'hennè di Phitoflos, balsamo gocce di seta di Phitofilos, (ogni tanto) gelatina all'hennè di Phitofilos. 
  • Come amido di riso sto usando quello di Alkemilla che è in una pratica confezione con tappo forato ed è comodissimo da usare.
Il risultato che ho ottenuto in questo tempo si vede e si sente. 
Prima di tutto ho molte meno doppie punte di prima e quindi i capelli hanno un aspetto più sano. In più sono veramente luminosi e mi sembra che (ma non voglio gridare al miracolo) siano anche lievemente più spessi.
Spero che questo post sia stato un utile spunto per tutte coloro che non sanno ancora bene come gestire i propri capelli. Fatemi sapere se avete ulteriori consigli in merito e sarò felice di ascoltarvi.

Image courtesy of Patou at FreeDigitalPhotos.net

14 commenti

  1. Concordo in pieno!! Ottimi consigli!! I capelli lunghi devono essere curati e tagliati ogni tanto, altrimenti è meglio averli corti ;) Però a volte io la piastra la uso, a temperature non troppo alte, per sistemare le punte, altrimenti non piacerebbero proprio, ma non faccio troppi danni devo dire, non ho doppie punte o capelli secchi. Per quanto riguarda gli impacchi con oli io ho terminato l'olio all'amla khadì e lo ho sempre usato su capelli asciutti...so che si dice sempre di non usare oli su pelle e capelli asciutti ma ho paura per la cervicale :D e facendoli due volte al mese non ho notato problemi di secchezza. Ciao!!

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  2. Ecco, io invece tendo a cambiare spesso shampoo, ora proverò a usare sempre lo stesso almeno finché finisco una confezione. Ormai le ho provate tutte, i miei capelli sono un disastro. Dovrei lavarli tutti i giorni anche in inverno.

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  3. dalla descrizione abbiamo i capelli IDENTICI!
    io per ora invece mi trovo meglio a alternare lo shampoo, si vede che i miei capelli si abituano davvero in frettissima ai prodotti|
    Per il cowash io di solito uso balsami ecobio che sono stati un flop...quelli con cui proprio non mi trovo nel loro utilizzo ufficiale, li metto da parte e li utilizzo appunto per il cowash. Mi sono trovata bene a farlo (e male come balsamo..)con quello alla Rosa della Lavera e quello all Avena di Bjobj. Altrimenti se non ne ho utilizzo la Maschera all'Aloe della Omia, pur essendo una maschera è davvero leggerissima e non appesantisce per niente i miei capelli fini e con cute che ingrassa velocemente :)
    Ah e ho preso da una settimana un phon agli ioni..cavoli che differenza!

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  4. i miei capelli sono abbastanza lunghi (anche se li ho tagliati di 15 cm da poco) , sottilissimi e secchi sulle lunghezze. trovare i prodotti giusti è sempre un dramma, vorrei idratarli per bene, ma rischio di appesantirli, specie alle radici. Io diluisco sempre lo shampoo, e applico il balsamo solo sulle lunghezze ma non sempre è sufficiente.. il tuo post è davvero interessante, mi sono iscritta con immenso piacere al tuo blog, condividere qualche consiglio utile è sempre un piacere. un bacio grande e a presto.

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  5. Se hai i capelli molto secchi dovresti utilizzare qualche maschera magari pre shampoo. Quella all'avena di Bjobj è fantastica! Infatti sono triste perché mi è finita! Grazie mille per l'iscrizione!

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  6. Sì ma come fai a vedere se lo shampoo ha un reale effetto sui capelli se non lo usi continuativamente? Ti faccio un esempio. Io ho notato tanti miglioramenti quando usavo lo shampoo di khadì all'amla. Se non l'avessi usato con costanza probabilmente non li avrei avuti perché ad ogni lavata avrei annullato la sua azione.

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  7. Ma tu hai mai provato shampoo biologici oppure usi sempre quelli tradizionali? Non che cambi molto la cosa secondo me, però in ogni caso io ho trovato degli shampoo che erano davvero formulati male!

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  8. Me lo consigli questo olio? Io lo voglio da un po'....

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  9. io li vedo :)
    i miei capelli si abituano davvero ai prodotti...in passato ho dovuto accantonare o regalare tantissimi shampoo che per i primi periodi amavo...ma poi mi facevano uscire i capelli tremendi verso la fine...se invece alterno ogni due - tre shampoo con il prodotto "curativo" del momento (rinfornante, volumizzante,ristruttrante, etc) uno shampoo delicatissimo e neutro o un lavaggio con lo shikakai riesco a portare a termine le confezioni con soddisfazione. E capisco lo stesso se un prodotto mi piace e sta funzionando o meno . Non è un metodo che può andare bene a tutte certo ,ma per me è vincente e frutto di molti test in questi anni!

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  10. L'importante è capire cosa piaccia ai nostri capelli e trovare una routine soddisfacente!

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  11. Li ho provati tutti. Bio e non. Ho letto forum per capire quali fossero formulati meglio, dato che io non ne so niente. E ancora sono un disastro.

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  12. Al momento io trovo che lo shampoo migliore che ho provato sia quello di Bioearth rinforzante. Hai provato qualcosa di questa linea?

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  13. A me è piaciuto molto soprattutto perché mi lucidava tantissimo i capelli e mi accentuava i riflessi, quindi non posso che consigliarlo ;)

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