2 luglio 2015

Al sole non rinuncio: come ho scelto i miei solari

Con questo post partecipo al programma blogger di Sanecovit.


​Sono sdraiata sul lettino al sole e vedo un gruppetto di ragazzi neodiplomati ricoprirsi di oli abbronzanti vantandosi della loro carnagione bruciacchiata e del fatto che loro non hanno bisogno della protezione solare.

Ridacchio sotto il mio cappello di paglia e prendo il tablet.

Su internet di sciocchezze sul sole e sui solari se ne leggono anche di peggiori.

Sembra quasi una guerra aperta ai filtri e alle case cosmetiche.

Paradossalmente quelle più attaccate sono quelle che prestano maggiore attenzione agli ingredienti che usano.

Mi viene da ridere ancora di più.

Soprattutto per l'accanimento.


(I fanciulli di cui sopra mi hanno appena chiamata "Signora", pertanto lascerò che si brucino al sole senza elargire loro i miei preziosi consigli.)


Dicevo, leggo sciocchezze e scrivo questo post.

Se io non avessi un minimo di senso critico, probabilmente a quest'ora sarei rintanata in casa per un letargo estivo, rifuggendo dai raggi solari come una pallida vampira.

Ma invece no, IO AL SOLE NON RINUNCIO. Al sole e al mare.

Il sole e il mare rendono la mia pelle più bella, mi sento ricaricata e piena di energie, mi dimentico di tutto per un po'.

Per chi ragiona come me le cose da fare sono due: o si decide di approfondire il discorso come si deve, oppure si ignora a piè pari la faccenda, ci si spalma addosso la prima cosa che capita (il ché sarebbe già qualcosa) e poi, come si dice?, chi vivrà vedrà.
Io ho scelto di approfondire, sia per l'ambiente che (forse, in questo caso, soprattutto) per la mia persona, pertanto seguo alcuni accorgimenti prima, durante e dopo l'esposizione.

Prima di parlarne però vorrei parlare delle sciocchezze che leggo in rete accompagnate da alcune considerazioni personali.


(Mi sposto all'ombra. Sono le 11 inizia a fare troppo caldo al sole, per me.)


Con la protezione solare non ci si abbronza.

Semmai non ci si scotta. Io mi abbronzo parecchio e subito e uso sempre la protezione. Il solare inoltre contribuisce anche a mantenere la pelle morbida e questo consente di mantenere più a lungo l'abbronzatura.


I filtri solari fanno male

Sì e no. Di sicuro i filtri non sono un toccasana per la pelle quindi, a meno che non si abbiamo particolari esigenze e un suggerimento del dermatologo, consiglio di non utilizzare creme con SPF se non quando strettamente necessario.


I filtri fisici sono naturali

Sciocchezze. È tutta robaccia sintetica. Se i filtri fisici sono ammessi da TUTTI gli enti certificatori (e qua c'è chi ha parlato di complotto) il motivo è semplicemente che hanno un minore impatto ambientale.


Bisogna evitare le nanoparticelle

Boh! Non si sa. Non ci sono studi attendibili che dimostrino gli effetti a lungo termine sulla persona e sull'ambiente. Posso capire che qualcuno decida di non utilizzarli, ma non mi piace comunque quando si creano allarmismi.


Le creme solari con i filtri fisici fanno la scia bianca

Questa storia della scia bianca mi sembra essere diventata la scusa per continuare a comprare prodotti tradizionali. Prima di tutto non bisogna confondere la scia bianca che fanno le creme cosmetiche in generale (magari mal formulate) e i solari con i filtri fisici, che di sicuro sono più pastosi rispetto a quelli con soli filtri chimici. I filtri fisici sono delle particelle di un bianco che più bianco non si può, quindi È OVVIO che durante la stesura si veda questa patina. Basta massaggiare un po' di più e la crema verrà assorbita. Se non succede questo probabilmente il prodotto che state utilizzando non è ben formulato, ma non succede così con tutti i solari. L'anno prossimo sceglierete un altro prodotto.


(Ho fatto un tuffo, il primo della stagione. Poi mi sono asciugata e ho rimesso la crema guardando il passeggio lungo il bagnasciuga. Ho visto un negozio di scarpe ambulante (vedi foto), una signora attempata con i capelli rosa, un signore in mutande e persino un contrabbandiere. Io pensavo fossero estinti.)
C'era questo tizio che trascinava questa specie di "imbarcazione" fatta con dei sacchi di plastica piena zeppa di infradito
L'SPF questo sconosciuto
Vedo persone che comprano due o tre solari a stagione con diverso SPF. Saranno contente le aziende e i negozi, ma non ce n'è proprio bisogno. L'SPF indica infatti solo l'intervallo di tempo che deve intercorrere tra un'applicazione e l'altra della crema, quindi basta comprare una sola crema solare adatta al proprio tipo di pelle e diradare le applicazioni man mano che ci si abbronza. 


La mia crema si spalma difficilmente. Adesso ci aggiungo ingredienteapiacere per migliorarne la stesura

Aggiungendo cose alla crema solare si rischia di alterare l'SPF quindi non è consigliabile. 

Adesso che mi sono abbronzato/a la crema solare non mi serve più
La crema solare serve sempre. Discorso scottature a parte, bisogna proteggersi per cercare di prevenire sia le malattie della pelle che il suo invecchiamento precoce. Inoltre la crema aiuta anche ad idratare e ammorbidire la pelle che inevitabilmente al sole tende a seccarsi.

***

Dopo questa panoramica sulle corbellerie tratte dal web, veniamo ora al problema cardine della faccenda: come scelgo il mio solare?

La risposta è relativamente semplice: scegliamo quello che piace alla nostra pelle.

Io ho i seguenti problemi: soffro di eritema solare con bolle e prurito, ho avuto acne con conseguenti macchie della pelle, sono allergica al monoi, anche la sola profumazione mi crea problemi.

Con il tempo ho scoperto che
  • I solari con i filtri fisici mi aiutano contro l'eritema solare e non mi causano acne. Ecco perché oramai la mia scelta ricade su questa tipologia di prodotto da diversi anni
  • Se sulla mia pelle ci sono residui di creme profumi deodoranti etc la mia pelle è più sensibile e quindi più soggetta ad eritemi. Pertanto faccio sempre una bella doccia prima di espormi al sole
  • Riesco ad ottenere un'abbronzatura più uniforme se applico la crema solare a casa in modo da darle il tempo di assorbirsi per bene nel tragitto casa spiaggia
  • I bambini che urlano in acqua mi fanno venire la tachicardia
Accorgimenti vari
  • avendo avuto il problema delle macchie post acne (che ho in parte risolto durante l'inverno), cerco di esporre il viso al sole il meno possibile proteggendolo, oltre che con la crema, anche con occhiali da sole e cappello di paglia
  • riapplico sempre la crema solare dopo aver fatto il bagno o comunque almeno una volta ogni due ore (al massimo)
  • passo la maggior parte del tempo sotto l'ombrellone. In effetti si può dire che prendo il sole solo quando sono in acqua
  • tornata a casa faccio una bella doccia per eliminare ogni traccia dei filtri utilizzando una spugna delicata per il corpo e il clarisonic sul viso
  • ogni tanto faccio un bello scrub su viso e corpo prima di espormi al sole, in particolare mi piace molto farlo la sera prima
Quest'estate ho deciso di affidarmi ai solari di Sanecovit sia per il viso (come lo scorso anno) che per il corpo.


Per il corpo ho scelto la crema solare con fattore di protezione 15.

È un po' pastoso ma nel complesso si spalma e si assorbe bene. Non fa effetto fantasmino ed è abbastanza resistente all'acqua.

Va comunque riapplicato dopo aver fatto il bagno, in modo da garantire una maggiore protezione. 

Non l'ho ancora utilizzato continuativamente per cui è presto per una recensione completa.

Per ora posso dire solo che mi sono abbronzata, non mi sono scottata e non mi è venuto l'eritema.

Non appena lo testerò per un periodo di tempo continuato scriverò una recensione più approfondita. 

Il prezzo è di 14.60 € per 150 ml di prodotto. Certificazione ICEA.

INCI: aqua (water), caprylic/capric triglyceride, *cocos nucifera oil, glycerin, polyglyceryl-3 polyricinoleate, *alcohol, dicaprylyl ether, olea europaea fruit oil, titanium dioxide, zinc oxide, *prunus amygdalus dulcis oil, hydrated silica, *simmondsia chinensis oil, *argania spinosa kernel oil, *linum usitatissimum oil, magnesium sulphate eptahydrate, *helianthus annuus seed oil, *daucus carota root extract, tocopherol, bisabolol, oryzanol, polyglyceryl-3 ricinoleate, alumina, stearic acid, polyhydroxystearic acid, magnesium stearate, **parfum, benzyl salicylate, limonene, linalool. 
*da agricoltura biologica 
**origine naturale

1 commento

  1. Shaina pardon ma ti seguivo su facebook e sul mio amato bloglovin ma non mi ero accorta che non ero tra i tuoi lettori fissi :-|... ma bando alle ciance, trovo questo articolo utile e veritiero, ho cominciato tardi ad occuparmi di solari, da ragazzina ero una di quelle che non scottandosi, pur essendo chiara di carnagione, non applicavo quasi niente e ora purtroppo qualche macchietta me la tengo, adesso da qualche anno ho cominciato la mia sperimentazione con i solari solo filtri fisici e se è vero che sono indiscutibilmente più pastosi è anche vero che anche io come te non ho avuto più problemi di bollicine da sudorazione, cosa che mi succedeva con quelli tradizionali, motivo per cui non mollo con la sperimentazione. Adesso sto mettendo alla prova il SunScreen di Live Live & Organic e Alga maris e mi sembrano entrambi soddisfacenti, vi farò sapere :-D

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