10 marzo 2016

Olio Amla - Khadì

Se c’è una cosa che odio è fare acquisti sbagliati soprattutto quando, invece, sono convinta di avere acquistato un buon prodottino che farà il suo dovere e da cui non mi separerò mai più.

Sono un’inguaribile romantica.
Povera illusa.



Ne avevo sentito parlare benissimo dell’olio amla di khadì.
Ora sono sicura solo di una cosa: io odio lui e lui odia me. Lo sento.
Avevo iniziato ad utilizzarlo piena di speranze.

Armata di buoni propositi (ché stavolta la mia incostanza non l’avrebbe avuta vinta) avevo letto e imparato a memoria il modo d’uso per sfruttare a pieno le proprietà del prodotto.

Sulla confezione c’è scritto di usarlo prima dello shampoo, massaggiandolo sulla cute e sulle lunghezze per poi lasciarlo in posa almeno un mezzora, avvolgendo i capelli in un asciugamano.

Io sono stata molto brava. Ho iniziato questo prodotto da un paio di mesi fa utilizzandolo ogni volta che lavavo i capelli (quindi due volte a settimana circa).

Promette di contrastare la caduta dei capelli, di prevenire l’incanutimento e di fare tante altre cose belle... che io non ho riscontrato.

Quello che invece ho notato, con sommo dispiacere, è che:
  1. I miei capelli hanno perso i loro bellissimi riflessi ottenuti grazie ad un anno di utilizzo costante di erbe tintorie. Quest’olio, infatti, tende a spegnere incredibilmente i toni rossi dell’hennè. L’altro giorno mi hanno chiesto se avessi fatto la tinta per tornare castana. 
  2. I capelli si sporcano immediatamente: la cute, anche se al momento del lavaggio sembra essere perfettamente pulita, dopo due giorni inizia a trasudare olio. Non sto scherzando.
  3. Si rigenera durante la notte. Quest’olio non finisce mai. Lo fa apposta, per indispettirmi.
Il primo problema che ho riscontrato è stato quello al punto 1.
Quando mi sono lamentata di questa cosa su Facebook mi hanno detto che era normale perché tutti gli oli tendono a fare scaricare il colore. Sinceramente io non ho notato questo, altrimenti avrei visto acqua colorata scendere giù dalla mia testa. No, quello che ho notato io è un viraggio verso il castano.
Pertanto avevo deciso di utilizzare il prodotto soltanto sulla cute per evitare di perdere il colore evitando di fare l’hennè ché tanto sarebbe inutile perché tutto il colore andrebbe via con l’olio. Però poi si è presentato il problema di cui al punto 2.

Ditemi voi: che *parolaccia-a-piacere* ci devo fare con questo prodotto?
Posso usarlo per friggere?

Infine qualche altra considerazione.
  • Molte ragazze dai capelli chiari hanno paura ad usare quest'olio perché potrebbe scurire i capelli. Su questo non posso pronunciarmi perché i miei capelli sono oramai abbastanza scuri di loro. Non ho notato cambiamenti significativi a riguardo, ma di certo il colore cambia.
  • Sui siti di alcuni e-commerce c’è scritto che è incolore e quindi possono usarlo anche le bionde. Tralasciando il fatto che non capisco il nesso tra le due cose, vi dico che quest’olio non è incolore ma lievemente rosato. Su altri siti (sempre di e-commerce), invece, c'è scritto che le bionde dovrebbero evitare questo prodotto perché può scurire i capelli. Si mettessero d'accordo.

  • Non mi è dispiaciuto il packaging: il dosatore con pipetta (abbastanza lunga) è comodissimo per applicare il prodotto solo sul cuoio capelluto evitando di sporcare la chioma oppure per applicarlo solo in alcune zone della testa.
  • L'odore non è male: a differenza di tanti prodotti pre-shampoo che ho provato, l'unica nota veramente positiva di quest'olio è che al mio naso non ha dato fastidio. Ha una profumazione leggera e gradevole, non è pungente, non fa venire mal di tesa e comunque va via con lo shampoo.
Me ne resta ancora un terzo di boccetta. Continuerò ad usarlo come impacco (visto che non butto mai niente) ma solo una volta alla settimana, sperando che almeno il problema capelli sporchi in un baleno si riduca.

Altre informazioni
Prezzo: 10 € circa
Quantità: 100 ml
Certificato BDIH
Acquistato da: rosadellanatura.com
INCI: helianthus annuus (sunflower oil)*, emblica officinalis (amla), eclipta alba (bringaraj), bacopa monniera (brahmi), cyperus rotundus (nagarmootha), symplocos racemosa (lodhra), ocimum sanctum (tulsi), azadirachta indica (neem), sesamum indicum oil, prunus amygdalus dulcis oil, lawsonia inermis (henna), cinnamomum camphora (camphor), onosma hispidum, tocopherol (vitamin e), linalool**, limonene**.
* da agricoltura biologica certificata ** naturalmente contenuti negli oli essenziali

8 commenti

  1. Uhm Uhm... Diciamo che mi hai confermato tutti i timori che avevo riguardo quest'olio -_- Per quanto ovunque se ne parli bene e per quanto io stessa sia stata più volte incuriosita di acquistarlo, il fatto di cospargere la mia cute di olio non mi ha mai convinta del tutto. Non so, non credo che in generale su di un capello grasso sia il massimo, anche se poi vai a sciacquare, infatti secondo me dovrebbero indicare che è un prodotto adatto solo per capelli secchi.
    Per i riflessi purtroppo l'amla li spegne, c'è poco da fare. Magari se usata saltuariamente no, ma con ogni lavaggio il rischio è proprio quello. Insomma mi hai convinta a non acquistarlo :D

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    1. Il motivo per cui ho deciso di usarlo ad ogni lavaggio era proprio che sin dal primo utilizzo questo prodotto non mi ha convinta e volevo finirlo presto.

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  2. Cara Shaina, che dire....ottima recensione! Devo purtroppo dire che dopo le tue parole non ho certo voglia di acquistare quest'olio :-))

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    1. Guarda sono rimasta molto delusa perché ne avevo sentito un gran bene...

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  3. Tempo fa ero indecisa sui tre oli di khadi per impacchi e la tua recensione mi conferma che ho scelto quello giusto, cioè quello rivitalizzante che è un misto di erbe. Ho capelli castani con meches e grassi sulla cute ma facendolo 1 volta ogni 2 settimane nn ho avuto problemi ne con la tinta ne con l'unto sui capelli, anche tenendolo un'ora in posa. Grazie per i tuoi articoli!ciao!

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    1. Grazie a te per essere passata! Io per ora abbandonerò gli oli per capelli anche perché ho comprato un nuovo prodottino da testare completamente differente :)

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  4. Son convinto che questo olio sia perfetto per me xD Io amo l'amla come polvere, quindi vorrei provarlo, avendo la cute secca e odiando i riflessi rossi (che in realtà adesso non credo di avere più).
    Comunque io credo che il cambio di colore sia dovuto proprio alla combo olio- amla. Da un lato son convinto che l'olio aiuti a scaricare il colore (non che ti ritrovi rivoli rossi mentre fai lo shampoo, ma lentamente viene un po' via), e dall'altro l'amla che comunque fa il suo dovere lucidante e quindi scurente.
    Secondo me, poche gocce nel pastone di henné dovrebbe darti idratazione senza far virare di troppo il colore.

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    1. Sì in effetti un bel modo per terminare quel po' di olio che mi è rimasto potrebbe essere proprio quello di unirlo all'hennè o magari a qualche altro impacco.

      Comunque il vero problema è che io non ho notato nessun beneficio. Se avessi avuto qualche PRO avrei accettato di buon grado anche i CONTRO.

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