28 aprile 2017

Pannetti e dischetti struccanti: tutti quelli che ho provato

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È da un bel po' di tempo, oramai, che l'idea di struccarmi con i dischetti di cotone che poi vanno buttati via mi irrita terribilmente.

Nell'ottica di ridurre al minimo la produzione di rifiuti (ché già sono troppi) ho deciso di utilizzare pannetti lavabili che poi possono essere utilizzati più e più volte e poi possono essere riciclati destinandoli ad altri usi.

Oggi voglio raccontarvi di tutti quelli che ho provato io e di come poi li ho riutilizzati.




I primi che ho comprato sono i classici dischetti di spugna che possono essere trovati in qualsiasi profumeria, tipo quelli che vedete nella foto qui sotto. 
Costano poco, ma non mi piace come struccano. 
C'è anche la possibilità che, essendo stati il mio primo tentativo, io non li abbia utilizzati nella maniera corretta.
Tuttavia, sono ottimi per rimuovere le maschere viso, quindi di sicuro non vanno sprecati.
Successivamente ho acquistato la salvietta struccante di Sephora che non so nemmeno se sia ancora in vendita, ma voglio parlarvene perché per me è stato un flop terribile.
Questa salvietta quando si asciuga diventa rigida, una volta bagnata diventa morbidissima. 
Nelle istruzioni dicevano che poteva essere utilizzata anche se prodotti per lo strucco. In effetti rimuove il makeup, ma insieme ad esso mi venivano via ciglia e sopracciglia.
Anche questa è stata destinata alla rimozione delle maschere viso.

Ottimi, pari merito, sono i pannetti struccanti Longè (che ho acquistato in farmacia) e quelli di Human + Kind (si trovano ancora da Sephora? Sul sito non ci sono più).
Sono entrambi in microfibra. Sono morbidissimi. 
Un solo panno è grande abbastanza per struccare viso e occhi. 
Io li adopero in questo modo: uso due angoli del panno per gli occhi, imbevendoli di struccante occhi (al momento sto utilizzando un bifasico) e poi utilizzo il resto del panno con l'acqua micellare per struccare il resto del viso e vado a dare anche un'ulteriore pulita agli occhi in modo da essere sicura di avere portato via tutto il trucco. 
Dopodiché procedo alla detersione con il Clarisonic e un detergente per il viso.
Infine lavo il panno con il sapone e lo metto ad asciugare sullo stendino o sul termosifone in modo che sia asciutto per la volta successiva. 
Quando sento che sono diventati troppo ruvidi per il viso li utilizzo per rimuovere la polvere. 
La differenza fondamentale, tra questi prodotti per me sta nel prezzo.
Il panno Longé costa circa 17 €, quelli di Human+Kind costano 7 € a confezione (circa) nella quale sono contenuti due panni.




Un flop, purtroppo, per me è stata La Pezzolinda di Latte&Luna.
È un panno in cotone ipoallergenico a nido d'ape. Che la mia pelle odia perché è troppo ruvido. 
Sugli occhi per me è impensabile usarlo.
Mi dispiace tantissimo doverlo bocciare però mi ha irritato troppo la pelle.
Non riesco ad utilizzarlo nemmeno per rimuovere le maschere pertanto l'ho destinato allo scrub delle gambe post epilazione per evitare la formazione di peli incarniti.
Non ne conosco il prezzo perché mi è stata regalata insieme all'acquisto del contorno occhi un po' di tempo fa.
E ora veniamo ai miei preferiti di cui vi avevo già parlato tanto tempo fa, ossia i dischetti struccanti di Les Tendances d'Emma.
Sono dei quadretti (più che dischetti) in diversi materiale.
La cosa che mi piace di più rispetto a quelli grandi è che, essendocene tanti in una confezione, una volta utilizzati li sciacquo semplicemente, poi li metto nel loro sacchetto e li infilo nella lavatrice la prima volta che faccio il bucato.
La recensione dettagliata la trovate in questo post
Come vi dicevo, ho provato dischetti di materiale diverso e dopo lungo tempo di utilizzo ho visto che quelli che hanno fatto la riuscita migliore sono quelli in eucalipto, per cui li ho ricomprati nella confezione da 15 pezzi.
Ho notato però che adesso i quadretti sono un po' più grandi dei precedenti. Spero non sia cambiato nulla nella resa perché erano veramente ottimi.
La confezione da 15 pezzi costa circa 25 €.


Infine, sto testando proprio negli ultimi giorni i mini Pad di Misstrucco.
Sono dischetti in cotone, grandi più o meno quando i classici dischetti di ovatta, molto spessi e sono adatti soprattutto per gli occhi. 
Li utilizzo imbevuti di struccante bifasico, un lato per occhio, poi li sciacquo e li lavo con sapone e li lascio asciugare.
Non so se possono essere lavati in lavatrice. 
La confezione da 5 pad costa circa 10 €.
Vi scriverò una recensione dettagliata quando li avrò testati per tempi più lunghi.


Fatemi sapere quali panni/dischetti struccanti utilizzate voi e soprattutto se c'è qualcosa che devo adoperare assolutamente.

Vi ricordo infine di non usare mai sul viso prodotti che non sono destinati alla pulizia dello stesso.
Leggo di tante ragazze che adoperano, per struccarsi, i panni in microfibra destinati alla pulizia della casa. 
Non fatelo: non si sa quali impurità superficiali, residui di lavorazione, possano essere deposte.
È vero che costano poco, ma perché rischiare? 

Image courtesy of pandpstock001 at FreeDigitalPhotos.net

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