26 maggio 2017

Tinta Vegetale in Crema Rosso Indiano - Francy Bio-Culture

La scorsa settimana Francy Bio-Culture ha presentato la nuova linea Sherazade* di tinte vegetali in crema che hanno immediatamente attirato la mia attenzione.

Dovevo comprarla. Voi mi capite. Mi serviva assolutamente!



Ieri pomeriggio l'ho utilizzata e sono qui per raccontarvi tutte le mie impressioni.

La linea si compone di cinque tinte vegetali nelle colorazioni Biondo Oro, Castano, Nero Indigo, Rosso Egiziano e Rosso Indiano.
La differenza tra i due rossi è che il primo dona tonalità più calde mentre il secondo, che è quello che ho scelto per me, dona tonalità più fredde.

Tutte le tinte sono formulate come maschere per capelli con oli vegetali, ingredienti condizionanti ed idratanti a cui sono state addizionate le erbe tintorie.
La lavorazione e la formulazione del prodotto sono state pensate proprio per garantire il massimo rilascio di colore delle erbe stesse e garantirne la conservazione.
Ovviamente, le erbe presenti dipendono dalla colorazione che si vuole ottenere.
Nei due rossi troviamo la Lawsonia Inermis, nel castano e nel nero è presente anche l'indigo (Indigofera Tintoria) in diverse percentuali a seconda della colorazione, mentre nel biondo troviamo camomilla (Matricaria Recutitia Flower), cassia (Cassia Obovata) e Rabarbaro (Rheum Rhaponticum Root).

Sono prodotti pensati non solo per tingere i capelli ma anche per rinforzarli e donare volume e lucentezza.
I tempi di posa consigliati variano dai 30 minuti alle 3 ore a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Veniamo dunque alle mie impressioni, agli errori che ho commesso nell'applicazione e ai consigli che mi sento di darvi per un migliore utilizzo di questo prodotto.


I miei capelli sono lunghi fin sotto le spalle, fini, lisci. E, tristemente, pochi.
Da un paio d'anni a questa parte adopero le erbe tintorie (quasi sempre solo henné) per tingerli. Nell'ultimo periodo avevo notato che non riuscivo a coprire bene i capelli bianchi per cui ero tornata ad una tinta chimica (di cui vi parlerò a breve) con cui però non mi sono trovata bene ed i capelli bianchi erano ancora lì.
A questo punto ho deciso di abbandonare le tinte chimiche e tornare alla mia adorata lawsonia.
E poi ho visto queste tinte e quindi ho deciso di provarle.



Ho scelto il rosso indiano perché io preferisco le tonalità fredde.

IL PRODOTTO
Si presenta come una crema piuttosto liquida, quasi un latte.
L'odore è prevalentemente quello della lawsonia con una punta di note agrumate date dagli oli essenziali presenti.




IL PACKAGING
È un flacone a tubetto con tappo a vite. Il foro erogatore è protetto da una pellicola che ovviamente va rimossa prima dell'applicazione.
In etichetta è riportato il modo d'uso del prodotto e l'INCI.

L'APPLICAZIONE
Ho applicato il prodotto sui capelli appena lavati e umidi.
Devo ammettere di avere fatto un macello.
Mi aspettavo un prodotto un po' meno liquido quindi quando sono andata a metterlo sulla testa direttamente dalla confezione me ne è caduto un po' sui vestiti e nel lavandino.
Il prodotto scende senza bisogno di schiacciare il tubetto. Non sapendolo, ne ho sprecato un po'.
Ho diviso i capelli in ciocche e li ho cosparsi di prodotto facendo particolare attenzione a distribuirlo bene sulle radici per capire i capelli bianchi.
L'applicazione è piuttosto semplice. Io ho utilizzato direttamente le mani.
Poi ho avvolto la testa nella pellicola trasparente e ho messo una cuffia termica per mantenere la zona umida e calda.
Dopo di che ho tenuto in posa per 3 ore per assicurarmi la massima copertura.

LA POSA E IL RISCIACQUO
Durante il tempo di posa ho notato che il prodotto tendeva un po' a colare.
Questa cosa mi capita anche normalmente con l'hennè soprattutto quando indosso la cuffia termica che fa anche sudare.
Per evitare di macchiarmi ho messo un asciugamano sul collo.
Trascorso il tempo di posa ho risciacquato i capelli e quello che ho notato è che questa tinta si lava via molto più facilmente dell'hennè, che di solito non vuole andare via e infatti mi aiuto sempre con un po' di shampoo per rimuoverlo. In questo caso non ce n'è stato bisogno.
Mi sono inoltre accorta che lascia i capelli morbidissimi e già districati. Non ho avuto nemmeno bisogno di usare il balsamo perché erano già perfetti così e per niente stopposi (cosa che mi capita sempre quando uso la lawsonia).

IL RISULTATO
Ieri ero sola e mi dispiace tantissimo di non essere riuscita a fare le foto per mostrarvi il colore finale, non tanto sulle lunghezze quanto sui capelli bianchi.
Il colore è perfetto per me. È proprio il tono di rosso che mi piace ed infatti non è per niente dissimile da quello che ero solita fare.
I capelli bianchi sono stati coperti. Ovviamente sono di un rosso più chiaro rispetto a quello dei capelli non bianchi ma la tinta li ha camuffati egregiamente e quindi sono contentissima del risultato.

I MIEI ERRORI
Come vi dicevo, ho fatto degli errori nell'applicazione.
Per prima cosa non avrei dovuto mettere la tinta sui capelli umidi. Avrei dovuto asciugarli prima perché sui capelli asciutti (almeno sui miei che sono fini e lisci) il prodotto avrebbe fatto più presa invece di colare ovunque.
In secondo luogo, ho usato troppo prodotto. Una confezione dovrebbe bastare per due applicazioni, ma io avevo la sensazione di non essere riuscita a coprire bene tutta la chioma per cui continuavo a metterne. Ovviamente anche questo è dipeso dal fatto che i miei capelli erano umidi. Con i capelli asciutti sarei riuscita a dosarlo meglio.
Adesso mi resta prodotto sufficiente solo per il ritocco della ricrescita.

IN DEFINITIVA
La resa è ottima. Sono contenta di avere acquistato questo prodotto e sono sicura che dopo avere fatto gli errori di cui sopra la prossima volta starà più attenta e le cose funzioneranno meglio.
Rispetto alla tinta con la sola lawsonia il vantaggio indubbio è che questa tinta si sciacqua via senza fatica e non lascia i capelli stopposi né secchi.
Quello che potrebbe destare un po' di perplessità è il prezzo.
Una confezione da 180 ml costa infatti 20 euro circa.
Il costo più elevato è essenzialmente dovuto al fatto che comunque è un prodotto artigianale, con materie prime selezionate e a km 0 (che di sicuro costano di più).

INCI
Water, Lawsonia Inermis (Henna), Distearoylethyl Dimonium Chloride, Cetearyl Alcohol, Methyl Glucose Sesquierate, Triticum Vulgare Germ Oil*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Olea Europaea Oil*, Glycerin, Helianthus Annuus Seed Oil*, Tocopherol, Macadamia Ternifolia Seed Oil*, Azadirachta Indica Seed Oil*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Inulin, Potassium Sorbatum, Sodium Benzoate, Hydrolized Wheat Protein, Citrus Limonum Peel Oil*, Aurantiumdulcis Peel Oil*, Aroma, Linalool**, Limonene**, Eugenol**.
*da Agricoltura Biologica.**da Oli Essenziali Naturali.

*Non c'entra niente con la Sherazade che si fa in casa aggiungendo l'henné al balsamo. 
Questa è una vera e propria linea di tinte vegetali. In comune hanno solo il nome.


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